• DISTILLERIA RICICLA VINO SPUTATO AGLI EVENTI E LO RIMETTE IN VENDITA

    Peter Bignell, australiano, nella vita produce whisky di segale nella sua distilleria alimentata da biodiesel.

    Un giorno, mentre si trovava con amici in una conferenza di degustazione di vini, che come da tradizione la maggior parte viene sputata in un secchio per provarne molti cosi da non ubriacarsi, ha avuto una brillante idea.

    Per Bignell tutto quel vino buttato era uno spreco, così si è accordato con gli organizzatori dell’evento per raccogliere il vino e poterlo così distillare nella sua azienda.

    Raccolti 500 litri di vino, processato a dovere per dodici mesi, Bignell aveva creato uno spirit da 80 gradi, che ha chiamato “Kissing A Stranger”, tradotto Baciare uno Sconosciuto.

    Per quanto possa essere disgustoso, il calore durante il processo di distillazione è capace di eliminare la quasi totalità dei germi.

  • INDIA, RIMOSSI 526 DENTI DALLA BOCCA DI UN BAMBINO

    Incredibile caso clinico quello che medici del Saveetha Dental College di Chennai, India, si sono trovati a trattare ad un bambino di soli 7 anni. Il piccolo lamentava continui dolori e gonfiori alla bocca, e dopo i primi accertamenti dei dottori, e’ venuto alla luce quello che tecnicamente viene definito un odontoma composto, ovvero in una sacca della parte inferiore della mascella c’erano annidati 526 denti piccolissimi, ognuno composto da corona, radice e smalto.

    Per estrarre tutti i denti ci sono volute 5 ore, per quello che i dentisti hanno definito come il primo caso in assoluto, documentato, a cui in una sola persona sono stati trovati cosi tanti denti.

    (Credit Photo: saveethadental.com)

  • LO DANNO PER ANNEGATO NEL LAGO, ERA AL BAR A BERE UN DRINK

    Momenti di terrore quelli passati Domenica 1 Settembre a Desenzano del Garda, dove un camionista lituano di 38 anni è stato dato per disperso, e addirittura per annegato, dopo che sparito dalla spiaggia, aveva lasciato sul bagnasciuga tutti i suoi effetti personali, dal cellulare allo zaino e vestiti.
    Poco dopo le 13 è scattato il primo allarme, dall’amico che era in sua compagnia, preoccupato dall’assenza ritardata.
    Dopo un’ora di ricerche, alle 15 sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il Tas di Brescia e sommozzatori di Milano e Trento, oltre alla Croce Rossa, la Guardia Costiera che pattugliava in acqua.
    Le ricerche sono finite un’ora più tardi, quando il camionista scomparso si è presentato a piedi, come se nulla fosse, al Centro Balneare.
    Visibilmente alticcio, si era allontanato per andare a prendere da bere al bar, dove è rimasto per qualche ora.
    I carabinieri l’hanno accompagnato in caserma per l’identificazione.
    Insomma… tutto bene quel che finisce bene.

  • TEXANO SI FA SPEDIRE TERRA IN ITALIA PER FAR NASCERE IL FIGLIO SU SUOLO USA

    Il legame con le proprie origini, si sa, puo’ essere davvero molto forte. Ne sa qualcosa Tony Traconis, paracadutista statunitense in servizio in Italia, che appena avuta notizia della dolce attesa della compagna si e’ fatto venire un’idea tanto romantica quanto bizzarra.

    Volendo a tutti i costi che il primogenito nascesse in suolo texano, si e’ fatto spedire dai parenti un po’ di terriccio della sua casa di Austin, per poi portarla in ospedale senza dare nell’occhio e nasconderla sotto il letto. L’idea dell’uomo, raccontata da lui stesso sui social, e’ iniziata nel mese di luglio, quando si e’ fatto spedire la terra in un contenitore tramite corriere, per la “modica” cifra di 222 dollari.

    Il 16 agosto la moglie del militare ha dato alla luce il piccolo Charles Joseph in Veneto, con sotto il letto quel contenitore pieno di terriccio arrivato appositamente per il lieto evento dagli Stati Uniti, per la felicita’ di papa’ Tony, che ha postato: “Nato in un ospedale italiano, su suolo del Texas, nella giornata nazionale delle Forze Aviotrasportate. Charles Joseph Traconis, ti amo”.

    Qualche giorno fa Tony nel suo profilo ha postato una foto dei primi passi di suo figlio su quella terra che gli e’ tanto cara, riversata sopra una bandiera del Texas.

    Insomma, il piano e’ andato a buon fine.

  • SPANISH ED OSPITE AD HOT POT LUNEDÌ 15 APRILE

    Lunedì 15 Aprile torna Hot Pot con ospite il rapper di Varese, Spanish Ed.

    Con tre dischi alle spalle, Sotto Sorveglianza uscito nel 2009, 11 Shots del 2011 e il recente 21100, Spanish si colloca tra i migliori artisti underground della nostra provincia.

    Con Jason, Livio e Fernando andremo a conoscere più a fondo il rapper di Bisuschio, come al solito in una puntata da non perdere assolutamente.

  • IL PUGILE MICHELE ESPOSITO LUNEDÌ 11 MARZO AD HOT POT

    Questa sera torna Hot Pot, con ospite il pugile varesino, Michele Esposito, detto The Machine Gun, campione italiano dei pesi welter nel 2016.

    In compagnia di Jason, Hobbeat, Fernando e Giuseppe vi aspettiamo per una puntata tutta da ridere su Radio Lupo Solitario

  • LUNEDÌ 25 FEBBRAIO AD HOT POT SI PARLA DI BALLI CARAIBICI

    Come ogni lunedì su Radio Lupo Solitario tornano gli scalmanati di Hot Pot con la loro simpatia e irriverenza.

    Questa sera, dalle 23 a mezzanotte, si parlerà di balli caraibici, con in studio l’insegnante Elisa Chiari e la sua allieva Camilla.