KARMA CREEP, DA MILANO IL ROCK FATTO CON L’ANIMA

I KARMA CREEP sono una band rock di Milano. Jess Mela, voce ed autrice, Simmons Villani, chitarrista e compositore, Davide Gallea, bassista, Riccardo Bettua, chitarrista e Carlo Capretta, batterista e percussionista, formano questo team di assoluto livello.

Un’unione di vari generi musicali con un’unico intento, fare musica e metterci l’anima.

Noi abbiamo incontrato Simone ‘Simmons’ Villani, per capire più a fondo i segreti della loro progressiva crescita nel campo musicale.

Ciao Simone, innanzitutto, quando nasce la band?

I KARMA CREEP nascono nel 2016, grazie ad intrecci di amicizie che ci hanno fatto conoscere.

Siamo musicisti poliedrici, con una vasta influenza musicale che ci caratterizza. Il repertorio è costituito da brani inediti, con una scrittura dei testi molto profonda e con una linea di pensiero che racconta la quotidiana di queste anime selvagge e di chiunque appoggia il proprio sguardo sui loro testi, capaci di far immedesimare ogni anima in ascolto.

Dove nasce il nome Karma Creep?

Molti associano il nostro nome ad un tributo ai Radiohead. Nonostante sia vero che stimiamo questa band e sia una delle nostre fonti di ispirazione, il nome Karma Creep trae origine dalla casualità che ci ha unito, un karma che ci ha guidato ad intrecciare i nostri percorsi. Abbiamo accostato la parola “Creep”, che nello slang inglese ha tra i suoi molteplici significati quello di “inquietante”, “viscido” per evidenziare che a volte il Karma crea delle coincidenze davvero troppo perfette per credere che non ci sia nulla di prestabilito.

Quali artisti vi hanno influenzato?

Di base cerchiamo di sviluppare un sound tutto nostro, anche perché veniamo tutti da diversi stili e generi musicali. Cercando di limitarmi ai gusti della band nella sua interezza, posso indicarti sound che ci interessano, come quello dei Radiohead e del British Rock, gli Snow Patrol, i Florence and the Machine, senza contare l’elenco infinito degli artisti che hanno forgiato il Rock anni 70/80.

Avete mai pensato di partecipare a un talent show musicale?

Credo che i talent show non valorizzino realmente un artista o la sua musica. Credo fermamente che un musicista debba stare su un palco, davanti a più persone possibile, non davanti a delle telecamere. La musica è in un certo senso “intimità”. Quando un artista ed il suo pubblico sono lì nella stessa stanza, a pochi metri l’uno dall’altro, allora avviene la magia. Apprezzi ogni vibrazione della voce, ogni movimento fluente sulla chitarra, senti il calore di chi ti è venuto ad ascoltare, la sua voce che ti fa da coro. Con i talent devi costruire un personaggio, a volte rischiando di avere difficoltà nell’esprimere ciò che sei in modo libero e non precostruito. La musica dal vivo dovrebbe essere il primo comandamento di ogni artista che si sente tale.

Parlaci dei progetti che avete in cantiere..

Progetti? ce ne sono molti! Dopo la prima tappa all’estero dello scorso Giugno (a Londra), stiamo preparando a volare per Barcellona il prossimo Luglio. Ci esibiremo durante i giorni del Rock Festival 2019. ed è solo l’inizio..Parteciperemo ad un contest nazionale a Firenze il prossimo mese e siamo carichissimi!..per altre news invito tutti a seguire gli sviluppi sulla nostra pagina facebook che aggiorniamo quotidianamente. Nel frattempo lavoriamo a nuove canzoni e nuove sonorità. Siamo piuttosto ottimisti e in una buona fase creativa. Speriamo di tornare in studio di registrazione entro 3-4 mesi per il secondo disco!

Grazie a Simone e un grande in bocca al lupo ai Karma Creep, vi lasciamo con un loro bellissimo brano e vi consigliamo di seguirli!!

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