• INTERVISTA A LA CASA DEL CAFFÈ, CHE LUNEDÌ SARÀ OSPITE AD HOT POT

    La Casa Del Caffè, non è il classico negozio di cialde.

    Situato nel cuore di Buguggiate, in via Montello 1, è un luogo dove il proprietario Matteo, come succede con il buon vino, permette di far degustare il caffè in modo da poter capire gusti ed esigenze dei clienti al fine di consigliare loro le migliori miscele tra le oltre 300 che possiamo trovare per le varie macchinette nel suo negozio di 200 mq.

    Noi abbiamo fatto due chiacchiere con Matteo per scoprirne di più:

    Da quanti anni ti occupi di Caffé?

    Nel 2013 ho iniziato a dedicarmi al mondo del Caffé studiando e scoprendo le varie differenze di miscele e tostature oltre che caratteristiche e particolarità di arabica e robusta. Vendo Caffé da ormai 6 anni e cerco di tenermi sempre aggiornato su nuove torrefazioni e miscele.

    Avete anche capsule biodegradabili?

    Si abbiamo finalmente anche capsule biodegradabili in quanto riteniamo che il futuro sia legato ad un uso sempre meno diffuso della plastica e confidiamo nel raggiungere il 100% dei prodotti compostabili entro pochi anni.

    Ci sono anche bevande per le macchinette?

    Si, ci sono tantissimi tipi di tisane e thè in foglie oltre a bevande per grandi e piccini come cioccolata, cioccolata bianca, ginseng, mokaccino, cappuccino, orzo, nocciolino, creme brûlé, pistacchione ecc ecc

    È prevista la vendita on line?

    Da gennaio alcuni dei nostri migliori prodotti verranno venduti anche online se pur amiamo permettere al cliente di poter degustare gratuitamente il caffè direttamente in negozio per valutare insieme quale miscela sia più idonea ai suoi gusti.

    Come si sceglie un buon caffè?

    Un buon caffè si sceglie partendo dalla composizione della miscela del caffè. La miscela può essere Arabica o Robusta o entrambi. Comunque si cerca sempre di consigliare il caffè in base alle richieste che il cliente ti da attraverso i suoi gusti che in fase di vendita ti fa conoscere.

    La vendita dei prodotti è artigianale, da cosa si differenzia un caffè artigianale da un caffè industriale oltre che ovviamente dalla lavorazione?

    Un caffè artigianale si differenza principalmente dalla lavorazione.
    La lavorazione è quel processo che la torrefazione usa per lavorare il proprio prodotto.
    Una torrefazione industriale lavora il suo prodotto su scala mondiale o comunque su grandi numeri e al quel punto deve velocizzare la lavorazione attraverso altri processi come l’utilizzo di acceleratori di cremosita’ di gusto ecc a discapito della qualità….mentre una torrefazione artigianale parte dalla ricerca della miglior materia prima che è il caffè e lo lavora utilizzando le varie miscele mescolandole creando i vari gusti fino ad arrivare a tostarlo o per mezzo di forni o addirittura attraverso la cottura a vapore mantenendo tutte le proprietà che il caffè ha fino ad incapsularlo o ad impacchettarlo ancora fragrante all’interno di capsule, cialde e pacchetti per fa si che l’utilizzatore finale nel momento dell’utilizzo percepisca tutti sapori del caffè.

    Grazie a Matteo, lunedì ad Hot Pot scopriremo a fondo tutto quello che c’è attorno al fantastico mondo del caffè.

    Non perdetevi la puntata dalle 23 su Radio Lupo Solitario

  • QUESTA SERA AD HOT POT TORNA LA VALIGIA ROSSA

    Questa sera dalle 23 torna Hot Pot, con un format rivoluzionato, che scopriremo man mano di puntata in puntata.

    In compagnia di Jason, Hobbeat e Giuseppe tornano a trovarci le amiche consulenti del “piacere” de La Valigia Rossa.

    Non perdetevi la puntata, ovviamente su Radio Lupo Solitario.

  • FINALMENTE TORNA HOT POT CON OSPITE L’ISTRUTTRICE FITNESS STEFANIA MARINO

    Dopo più di 2 mesi di pausa torna finalmente il pentolone di Hot Pot pronto a farvi divertire come sempre con gag ed interviste fuori dal comune.

    Il programma, condotto da Jason con Livio, Fernando, The Hobbeat e Giuseppe, in onda su Radio Lupo Solitario, continua la sua crescita, come manifesta il seguito sempre maggiore sui social.

    Ospite della prima puntata della nuova stagione, Stefania Marino, istruttrice di fitness, che ci spiegherà come tenersi in forma e mangiare sano.

  • TOILET GOLF, IL REGALO GIUSTO PER CHI AMA RILASSARSI IN BAGNO

    Quando andate in bagno vi piace rilassarvi totalmente o c’è qualcuno nella vostra famiglia che passa delle ore chiuso nella toilette?

    Bene. Su Amazon sta spopolando un prodotto che fa al caso vostro..

    Da oggi potrai fare sport anche mentre stai facendo i tuoi bisogni, con Toilet Golf, un campetto da mini-golf per momenti di totale relax.

    Ovviamente più che per l’utilità, lo segnaliamo per la possibilità di essere, per gli amici e parenti che perdono molto tempo in bagno, un regalo particolarmente simpatico e divertente.

    Potete trovare Toilet Golf a questo link

  • KODY VOX, L’ARTISTA POLIEDRICO CON UNA VOCE SUADENTE

    Mario Controllo, in arte Kody Vox, è un’artista di Torino che ormai da qualche anno ha messo radici in Brianza. Classe 1981, Kody ha già vissuto molteplici esperienza artistiche, dalla radio alla televisione, ma è la musica che fin da piccolo lo appassiona.

    Lo abbiamo incontrato per fargli qualche domanda.

    Kody, Quando è nata la tua passione per la musica?

    Posso dire che la passione è nata da subito.
    Giravano in casa anni fa vecchie VHS e polaroid di quando nemmeno 3enne “cantavo” e suonavo.
    A 5 anni cantavo in chiesa, e dai 7 ai 12 anni ho fatto parte di un coro di voci bianche di canto gregoriano.
    Questo mi ha fatto pensare più avanti negli anni di trasformare una passione puerile in
    un progetto di vita.
    Io credo che essere un musicista o artista è più una vocazione che una vera scelta, almeno questa la mia idea.

    C’e un artista o gruppo che ti ha segnato?

    In primis mia madre, una donna poliedrica artisticamente che con il suo modo di essere ed esempio naturale mi ha educato ed improntato alle arti della poesia, canto, pittura, fotografia e non meno importante al contatto con la mia natura emotivita.
    Artisti famosi invece posso dire Alex Baroni e Mango se parliamo di italiani, Freddie Mercury su tutti se facciamo un discorso globale.
    Freddie è stato il cantante che amaramente
    ho potuto apprezzare solo dopo la sua dipartita, avendo io appena 10 anni quando morí.

    Come vedi la musica italiana oggi?

    Mai come ora ci sarebbe spazio per tutti, ma c’è un ma. La discografia non ha più il coraggio di investire su novità o generi diversi da quello di tendenza ora: la trap e le sue declinazioni. Visto il ritorno sui banchi di scuola in questo periodo, potrei dire che se dovessi dare un voto darei 5 con commento “si applica, ma non si impegna”.

    Cosa pensi dei talent show dedicati alla musica?

    I talent show sono potenzialmente delle belle vetrine, ma poiche ragionano come fabbriche producono musica in catena di montaggio, omologando i cantanti e facendo uscire cloni dei soliti nomi proprio per non rischiare con le produzioni.
    Questo atteggiamento inaridisce i nuovi artisti, che non avendo una loro personalità da far emergere sono destinati a sparire come meteore nell’arco di un paio di stagioni.
    La discografia seguendo a ruota ne risente perché sempre meno sa fare scelte diverse e coraggiose

    Con chi ti piacerebbe fare un duetto?

    Non saprei, sono molti i nomi degli artisti
    con cui sarebbe bello cantare, alcuni sfortunatamente resteranno solo sogni
    essendo passati a miglior vita.
    Se parliamo di rock, non potendo duettare con Freddie Mercury mi “accontenterei” di suonare con i Queen.
    Per dei featuring invece le teste che mi ispirano per i loro brani direi Shade (siamo entrambi Torinesi), Ghali e Marracash.

    Progetti futuri?
    Vincere la lotteria… no scherzo.
    Tornando seri, il mio obiettivo costante è portare avanti le mie tante canzoni incompiute ed idee nel cassetto, vivere sempre più per e di musica.
    Se si riuscisse a fare ciò che si ama per vivere sarebbe una vita vissuta senza lavorere mai un giorno, e poi io sono dell’idea come Nietzsche che una vita senza musica sarebbe un errore.

  • NASCONDE 40MILA EURO NEL FORNO, LA COMPAGNA SENZA SAPERLO LI BRUCIA CUCINANDO LO STRUDEL

    Un ex dentista veneziano, accusato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro sporco, aveva pensato bene di nascondere 40mila Euro in banconote nel forno della propria cucina. Nel farlo, l’uomo si era dimenticato di un piccolo particolare, ovvero avvisare la sua compagna.

    La donna infatti, qualche giorno dopo, decisa a realizzare un dolce per il proprio partner, infornò uno strudel senza accorgersi di nulla, bruciando di fatto tutto il denaro nascosto.

    Uno strudel assai caro che immaginiamo l’uomo non ha digerito…

  • SONNAMBULA ESCE DI CASA E CAMMINA SENZA NULLA ADDOSSO PER IL CENTRO

    Una ragazza di 25 anni, sofferente di una forma acuta di sonnambolismo, è stata soccorsa nel centro di Padova quando dei passanti l’hanno notata camminare nel sonno con solo un perizoma addosso intorno alle 8 del mattino, dopo che si è alzata ed è uscita di casa senza nemmeno accorgersene.

    Una volta in strada si è poi svegliata di colpo, ha realizzato quello che stava succedendo ed ha iniziato a correre molto imbarazzata agli occhi dei presenti verso casa del fidanzato, il posto meno distante dal centro, salvo poi essere soccorsa da una pattuglia della polizia locale, che una volta vista la ragazza, l’hanno caricata sulla volante e accompagnata al comando.

  • TROVA LA MOGLIE AMMANETTATA A LETTO DALL’AMANTE CHE HA PERSO LE CHIAVI PER LIBERARLA

    Alcune storie spesso sono talmente bizzarre da non sembrare nemmeno reali.

    Una coppia di amanti del trevigiano, scelgono come gioco erotico, di usare le manette. Lei, nella sua casa, si fa ammanettare alla spalliera del letto, e vive dei momenti di intenso piacere con il suo partner. Ma una volta finito il tutto e arrivato il momento di liberarsi e rivestirsi, l’uomo, che aveva premurosamente comprato le manette, si è accorto di aver perso le chiavi delle stesse.

    Con la donna nuda a letto e impossibilitata a qualsiasi movimento, e dopo diversi tentativi con vari oggetti per allentare la presa, l’uomo, ormai in preda all’ansia, è uscito dall’appartamento in cerca di una ferramenta per acquistare una tenaglia.

    Come se la storia non fosse già così tragi-comica, a fare rientro per primo a casa non è stato il maldestro amante, bensì il marito della donna, uscito in anticipo da lavoro perché dubbioso della consorte.

    Dopo avere beccato la moglie nuda legata al letto, il compagno della donna si è pure trovato di fronte il rivale in amore, tornato con un tronchetto, purtroppo per lui troppo tardi.

    Vi lasciamo immaginare il degenero successivo

  • UBRIACO SULL’ APECAR CERCA DI FUGGIRE AI CARABINIERI

    Un’uomo di 66 anni di Castel d’Aiano, alle porte di Bologna, si è reso protagonista di un tentativo di fuga abbastanza surreale da una pattuglia dei carabinieri a bordo del suo Apecar 50.

    Dopo un chilometro in cui viaggiava spedito a zig zag a tutta velocità, gli agenti sono riusciti a fermare e sanzionare l’uomo, risultato poi con un tasso alcolemico superiore di 5 volte la soglia massima consentita.

    Guarda il video dell’inseguimento a questo link del Corriere.it

  • ECCO LA COPERTA CHE TRASFORMA TUO FIGLIO IN UNA PIADINA

    E’ arrivata la coperta che trasforma tuo figlio in una gustosa piadina, un fantastico plaid realizzato in microfibra da Hunpta, traspirante e lavabile in lavatrice, acquistabile su amazon cliccando qui

    Ovviamente, per questo plaid, non poteva mancare la versione per i più grandi, per gli amanti delle cose più strane e bizzarre. Anche questo facile da trovare su internet a questo link

    Non può mancare nelle case dei collezionisti di oggetti particolari

  • CAGLIARI, DISTRATTI AL BAR SI PERDONO L’AEREO IN PARTENZA, CERCANO DI FERMARLO IN PISTA

    Una distrazione che è costata davvero cara quella di due amici, un sardo di 54 anni e un’inglese di 40, in attesa di imbarcarsi su un volo per Londra dall’aereoporto di Cagliari-Elmas.

    Arrivati con un po’ di anticipo, hanno preferito fare una sosta al bar, distraendosi e perdendo per ben tre volte la voce che annunciava la partenza del loro volo.

    Quando si sono accorti che l’ aereo era in movimento, hanno aperto una porta di emergenza e lo hanno rincorso in pista.

    Un’azzardo che è costato ai due amici una multa di 2.064 euro a testa.